Report CornerJob 2018: Millennials e mondo del lavoro

Pubblicato 16 ottobre, 2018 · 2 min. lettura

Ti piacerebbe sapere cosa cercano i Millennials in un’azienda? Sei nel posto giusto. Nel mese di giugno 2018 abbiamo condotto una ricerca su 1,2 milioni di utenti attivi sulla piattaforma (di età compresa tra i 18 e i 35 anni) per conoscere in dettaglio il loro modo di relazionarsi con il mondo del lavoro. Ne emerge un ritratto sorprendente e originale.

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I Millennials italiani al lavoro? Rivoluzionari, pragmatici e pronti a cambiare. Anche idea.

Gig Economy e Job Hopping sono state le parole chiave per descrivere il nuovo approccio dei millennials al mondo del lavoro. Qualcosa è cambiato. Anche in conseguenza alla situazione attuale evidenziata dall’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO) che regista un drastico calo (del 53% circa) delle retribuzioni dei lavoratori della Gig Economy negli ultimi cinque anni, sembra che i millennials stiano rileggendo il loro approccio alla luce del pragmatismo. Pur mantenendo una grande fiducia nel futuro: il 74% degli intervistati è convinto che il mercato del lavoro migliorerà.

 

Secondo i Millennials la tecnologia “umanizzerà” la ricerca del lavoro

Proprio perché l’habitat naturale dei Millennials è digitale, il 77% degli intervistati preferisce cercare lavoro sullo smartphone. Immediato e diretto, il mobile recruitment permette di attivare un dialogo rapido con l’azienda. In più, ben il 65%, ritiene che l’esperienza maturata in azienda sia più importante del conseguimento di un diploma universitario. E addirittura l’85 % degli intervistati privilegia un ambiente di lavoro fertile e stimolante ad una retribuzione elevata e, in generale, pensa che le soft skills contino quanto le competenze tecniche.

 

Il lavoro come sinonimo di indipendenza e stabilità

I Millennials non vogliono più aspettare, sentono l’urgenza di essere autonomi. Per questo considerano molto importante la stabilità economica (il 52%) e la crescita professionale. Priorità non necessariamente legate all’esigenza di formare una famiglia (citata come obiettivo solo dal 10% degli intervistati). Il 72% dichiara di voler restare nella stessa azienda per più di cinque anni. Infine, pur tenendo in grande considerazione valori come work-life balance, flessibilità e smart working, i millennials cercano un contratto full-time (63%) e, possibilmente, stabile.

 

Conclusioni

Un ritorno al futuro? Sembrerebbe di sì. La percezione del mondo professionale della classe di popolazione che, entro il 2020, rappresenterà più della metà della forza lavoro a livello globale non ha rinunciato al sogno della modernità e agli impulsi rivoluzionari della cultura digitale. Però, crescendo, i millennials, stanno focalizzando meglio il proprio progetto professionale e di vita. È una generazione incline al cambiamento, che non ha paura di cambiare idea e sceglie di recuperare alcuni valori chiave di chi li ha preceduti.

 

Per saperne di più, scarica gratuitamente il Report CornerJob 2018: Millennials e mondo del lavoro