Employer Branding e Digital Recruiting: le chiavi per attrarre i candidati

Pubblicato 1 marzo, 2018 · 2 min. lettura

Nell’era digitale il recruiting è cambiato. Il processo di selezione non è più lineare e monocanale e incontrare talenti oggi è un po’ come stare nella stanza di regia di uno studio televisivo. Il vantaggio? Puoi avere una visione dettagliata dei candidati ideali.

Una volta identificati i potenziali candidati, ecco come “attrarli”:

 

1. Punta sull’employer branding

Analizza la “value proposition” aziendale e comunicala in modo efficace. Prendi spunto dal marketing, e immagina la tua azienda come se fosse una persona. Decodificane il carattere. Infine identifica le soft skills che i candidati dovrebbero possedere per essere allineati con i valori e gli obiettivi dell’azienda.


2. Lavora sulla “digital reputation”

Ogni azienda veicola una reputazione fatta dalla sua presenza in rete, ma soprattutto da ciò che i collaboratori ed ex collaboratori dicono e scrivono on line: che cosa trovi se lanciando una ricerca su Google con il brand? Come si comporta il brand sui social network? Ogni azienda, anche quella meno evoluta è, di fatto, un “social network”.  Le relazioni interne seguono dinamiche sociali e ogni componente della community è un ambasciatore di valori aziendali.

 

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3. Conquista i millennial

Hai un elenco di posizioni aperte: quali sono i migliori candidati da contattare? L’impatto dei “millennial” è ormai evidente anche nei processi di selezione.Le parole d’ordine sono velocità e facilità. Il tradizionale curriculum è ancora un rituale dovuto, ma la preselezione (da parte dell’azienda verso il candidato e viceversa) si fa su piattaforme di dialogo e di conoscenza diretta. Per questo il “time to fill” e il “time to hire” sono tra le peculiarità base del funzionamento di CornerJob.

 

4. Pubblica annunci utilizzando keyword

Gli algoritmi delle diverse piattaforme di digital recruiting sono basati su keyword, alla velocità del digitale non si investe tempo nel leggere un lungo annuncio di lavoro. I candidati vogliono capire a colpo d’occhio le parole chiave che spieghino esattamente cosa vogliamo e cosa ci aspettiamo per il ruolo ricercato e che siano veicolo di engagement, anche emotivo. Inoltre, se l’annuncio rimanda alla classica pagina “lavora con noi” del sito aziendale, è essenziale che sia mobile responsive, che rispecchi anche nel look & feel la personalità dell’azienda e, soprattutto, che contenga un form di application breve.

 

5. Attiva il dialogo

Come accorciare le distanze tra le aziende e le nuove generazioni? Utilizzando gli strumenti che i nativi digitali adottano quotidianamente. La chat, per esempio, ti permette di conoscere i candidati in maniera instantanea e interattiva. E, in questo modo, ottimizzerai anche i tempi del processo di selezione.

La trasformazione digitale e l’impatto della generazione Y hanno cambiato il modo di comunicare e di fare recruiting per sempre. Per attrarre i candidati che cerchi, è necessario conoscere le nuove tendenze per trarne vantaggio. Perché come ci ricorda Darwin, “Non è la specie più forte o la più intelligente a sopravvivere, ma quella che si adatta meglio al cambiamento.”

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