Colloquio di selezione: come identificare i migliori talenti

Pubblicato 5 giugno, 2018 · 2 min. lettura

Nel colloquio di selezione, individuare e attrarre i migliori talenti è uno degli obiettivi principali. Identificare la top list dei candidati più brillanti consente di ridurre i tempi di formazione, aumentare la produttività e ottenere più rapidamente i risultati prefissati. Ecco alcuni consigli per gestire il tuo colloquio di selezione in modo efficiente.

 

Utilizza lo storytelling 

Il candidato che hai davanti probabilmente ha una visione parziale della tua azienda. O sta valutando se lasciare il vecchio posto di lavoro. Prova a raccontare la tua storia all’interno dell’azienda. Fagli sapere come hai cominciato, come sono andati i primi giorni, i rapporti con i colleghi. Anche qualche aneddoto è utile. In questo modo creerai empatia, autenticità e il contatto personale permetterà al candidato di capire se il sistema di valori che l’azienda esprime coincide con il suo. Soprattutto tra i millennial gli aspetti legati al contesto umano dell’ambiente di lavoro sono molto apprezzati. Quasi al pari di quelli legati ai contenuti tecnici o economici.   

 

colloquio

 

Focalizza la selezione su uno o due colloqui

Nell’era digitale, prima di incontrare il candidato, saprai già molte cose di lui. Perché probabilmente hai utilizzato una piattaforma di digital, mobile recruiting o i social per verificare il suo profilo e le sue competenze. Pertanto uno o due colloqui di circa trenta minuti potrebbero essere già sufficienti per arrivare alla decisione finale. Dal momento che le competenze e le conoscenze di base le conosci già, struttura il colloquio di lavoro come un “chemistry meeting”. Approfondisci con il candidato quello che davvero lui può fare per la tua azienda. Mettilo davanti a un semplice progetto da sviluppare sotto i tuoi occhi. Avrai così la possibilità di testare sul campo il suo talento.

 

 Chiedi un feedback al tuo collega 

…magari quello con cui il potenziale candidato potrebbe collaborare. Falli dialogare liberamente. Da una parte potrai capire le dinamiche di relazione che si creeranno fra i due. E dal feedback del tuo collega avrai un’ulteriore valutazione che ti aiuterà a rendere ancora più oggettiva la selezione del candidato che stai cercando.

 

Allontana i pregiudizi

Cerca di capire le sensazioni che provi durante il colloquio di selezione, evitando i pregiudiziIl talento che stai cercando deve persuaderti al 100%: se c’è qualcosa che non ti convince non va sottovalutato. Per questo prima del colloquio formula un ritratto del “profilo ideale” e definisci una lista delle caratteristiche essenziali (anche in termini di soft skills) che deve possedere. A fine colloquio dai un voto a ciascuno di questi parametri. E se sono tutti pieni voti, è probabile che tu abbia identificato il talento migliore per la posizione che devi coprire.

 

Con questi piccoli accorgimenti il tuo recruiting sarà rapido ed efficace. Noi li abbiamo testati sul campo e funzionano. Ma c’è anche chi si è spinto oltre come Bastian Bergmann, consulente di management, imprenditore, startupper e innovatore, che partendo da questi concetti li ha ampliati e portati su un piano più marcatamente sperimentale rispetto a quanto abbiamo fatto noi. E, da buon recruiter-storyteller, ha condiviso la sua esperienza su Harvard Business Review.

 

Potrebbe interessarti anche…

Come dare un feedback construttivo